Cookie Policy The Mark of Adventure - Meloria Comunicazione

The Mark of Adventure

Campagna Social e landing page

7 tappe per un’avventura unica. Per questa web serie targata Yamaha, che ha visto Simone Zignoli, professione avventuriero, circumnavigare la Sardegna in moto d’acqua, abbiamo coniato il concept The Mark of Adventure. Un format carismatico ma anche sufficientemente duttile da essere declinato su tutti i touch point digitali di Yamaha Marine. 

Gli episodi, realizzati in collaborazione con Boris Production, sono infatti stati declinati e distribuiti sia sui canali social Yamaha sia su una landing page che abbiamo realizzato ad hoc, ispirandoci alle piattaforme di streaming più celebri così da comunicare con il target Yamaha attraverso un linguaggio condiviso e quindi immediato. 

Dal carattere adrenalinico, i 7 episodi sono corredati di numerosi “extra” che esplorano nel dettaglio le avventure e gli incontri di Simone lungo il suo viaggio. 

The mark of Sustainability

La versatilità del format è stata inoltre concepita per assecondare la duplice anima dell’iniziativa. A uno storytelling più avventuroso, trattato nella serie, Yamaha ci aveva infatti chiesto di far seguire una narrazione più sobria e profonda, relativa all’attenzione ambientale che il brand sta ponendo sia nella sua pianificazione a lungo termine sia nella sua attuale produzione. 

Evolutosi naturalmente in The Mark of Sustainability, il concept ha dunque affrontato questo aspetto con un secondo viaggio: a circumnavigazione terminata, infatti, Simone e Yamaha hanno intrapreso una traversata in moto d’acqua da Culuccia a Genova, legandola a una raccolta fondi destinata al progetto No plastic in the Ocean della onlus One Ocean Foundation. Coordinando la CdP, abbiamo ripreso in diretta streaming l’arrivo di Simone al Salone Nautico di Genova, con cui collaboriamo da anni e la cui conoscenza ci ha permesso di agevolare il dialogo con Yamaha.

Qui la casa dei tre diapason lo ha accolto, introducendolo a una tavola rotonda che riuniva imprenditori, player internazionali e associazioni ambientali all’interno di una cornice perfettamente coerente con l’intera iniziativa. In questa occasione, Yamaha ha infatti avuto modo di presentare senza soluzione di continuità Harmo, il suo primo motore elettrico, lo Yamaha Motor Group Environmental Plan 2050 e il suo sostegno all’associazione LifeGate attraverso l’acquisto di alcuni seabin, dispositivi di raccolta e rimozione della plastica dai mari. In ogni sua fase, quindi, il progetto ha saputo davvero lasciare il segno sia negli utenti sia sul pianeta, la cui tutela è il vero motore dell’intera iniziativa.