Icone di accessibilità per computer sulla tastiera

LEGGE STANCA, L’INCLUSIONE PASSA ANCHE PER L’ACCESSIBILITÀ DIGITALE

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Dal 28 giugno entra in vigore il decreto anche per molte aziende private con l’obiettivo di rendere accessibili e fruibili le risorse web anche agli utenti con disabilità.

Emanata oltre vent’anni fa, la Legge 4/2004 – meglio conosciuta come “Legge Stanca”, dall’allora Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca – ha portato l’Italia a migliorare la fruibilità gli strumenti e i servizi informatici alle persone con disabilità.

Se fino al 2018 riguardava esclusivamente gli enti pubblici, dal 2020 ha esteso la sua influenza anche a numerosi soggetti privati, integrando al proprio interno l’European Accessibility Act del 2019 per una società più inclusiva.


Per accedere, sempre meglio un passepartout

Le disposizione prevedono che si permetta anche agli utenti con disabilità di fruire facilmente delle informazioni fornite, eliminando le barriere digitali. Questo si traduce, ove possibile, in contenuti “captabili” da più sensi contemporaneamente.


Un lucchetto chiuso rappresenta il concetto di Cyber Security

Come rendere il tuo sito veramente accessibile

Per rendere un sito web accessibile è indispensabile applicare alcune integrazioni e ottimizzazioni, sia al codice sia all’interfaccia grafica della piattaforma.

Ad esempio, è buona norma introdurre e impiegare:

  • sottotitoli nei contenuti audiovisivi;
  • linguaggio dei segni;
  • testo alternativo per le immagini;
  • interfacce personalizzabili, in cui siano modificabili i colori, le dimensioni dei caratteri e il contrasto per una piena leggibilità;
  • comandi vocali  per favorire le interazioni;
  • alternative ai canali manuali che non prevedano l’utilizzo di forza o estensione;
  • compatibilità con ausili tecnologici, per assicurarsi che il sito sia compatibile con screen reader, lettori Braille e dispositivi di assistenza.

Privati, ma aperti a tutti

A partire dal 28 giugno, la Legge Stanca si estenderà così a tutti gli enti pubblici e privati – eccezion fatta per le micro imprese con meno di 10 dipendenti – che dovranno adeguare i propri prodotti e servizi digitali affinché vengano forniti al meglio anche alle persone con disabilità.

Dai sistemi operativi agli hardware, dagli sportelli automatici ai servizi di comunicazione elettronica fino ai media audiovisivi, passando per trasporti, servizi bancari, e-commerce, dispositivi e-reader e molto altro. La mancata adozione delle misure sopra elencate può comportare sanzioni di entità pari al 5% del fatturato annuale dell’azienda.


Cuffie su un refreshable braille display e tastiera del computer sul tavolo, dispositivi assistivi per persone con disabilità visive, messa a fuoco selettiva.

User Experience, Usability Excellence

Assecondare e attuare i provvedimenti previsti dalla Legge Stanca è insieme un’azione fortemente etica dall’elevato valore sociale e un’opportunità per allargare il proprio business a persone cui diventa più facile conoscere e apprezzare i tuoi prodotti.

Tuttavia, adeguare i propri canali digitali alla normativa non è un’operazione semplice e richiede una strategia, un pensiero e delle competenze tecniche di web design fortemente orientate a UX e UI (User Experience e User Interface). Ecco perché per prepararci ad affrontare questa evoluzione del digitale abbiamo dedicato tempo e risorse, aggiornandoci a fondo per comprendere come accompagnare i nostri clienti nella transizione: contattaci e collabora con noi per far trovare ai tuoi nuovi clienti un ambiente digitale accogliente, intuitivo e di facile utilizzo.